Trieste selvatica

Trieste è la città di Maria Teresa, di Miramare, di Sissi, delle regate, dei caffè.

Tutto vero. Ma c’è un’altra città: quella di Joyce e di chi, come lui, trascorreva le notti in locali malfamati, in mezzo alla calca umana giunta per cercare fortuna in una metropoli che fino a poco tempo prima era stata un anonimo villaggio. C’era e c’è ancora una Trieste di vicoli, di personaggi al limite tra genio e follia. C’è il Carso, non corpo separato, ma parte integrante della città: labirinto di sassi, boscaglie, doline, foibe, trincee. Ci sono boschi e foreste sterminate, luoghi in cui si è combattuto, ci si è vendicati spietatamente, si sono nascoste prove di stragi feroci, e allo stesso tempo rifugi per vagabondi pacifici, viandanti senza bandiera che non conoscono l’odio. Il selvatico batte alle porte del centro. È una forza selvaggia e liberatoria. Siamo disposti a conoscerla?

A cura di Alberto Pugnetti

L'INTERVISTA

  • TITOLO: Trieste selvatica
  • AUTORE: Luigi Nacci
  • PAGINE: 197
  • EDITORE: Laterza
  • ANNO: 2019
  • ISBN: 9788858136164
  • Prezzo: € 14,00

Nessun Commento

Associazione Viandanti Del Terzo Millennio C.F. 09487940968 © 2024 radiofrancigena.com Licenza SIAE 5221/I/4923 Licenza SCF N.654/17

Collegati con le tue credenziali

Credenziali dimenticate?